Al mondo vi sono molte donne e ognuno di loro ha un vissuto differente. Il mondo delle donne è bello perché è vario; ogni donna è un libro da scoprire e comprendere, seppure, a volte, complicato. Vi sono le donne vanitose, le quali credono ed elogiano se stesse; vi sono le donne con poca autostima che lottano ogni giorno per apprezzare se stesse, e poi vi sono le donne che non hanno più la forza di sentirsi come tali. Dimenticano quanto sia bello essere donne e quanto importante sia lottare ogni giorno. La causa di questo cedimento può essere il risultato di discriminazioni, maltrattamenti, violenze, sia fisiche che psicologiche.
"Mille splendidi soli" parla di due differenti donne: Mariam, la quale nella vita ha conosciuto solo dolori e sofferenze; Laila, la quale non ha mai rinunciato alla propria rinascita da ingenua ragazzina a donna autonoma e felice.
Lo scenario del racconto non è quello tranquillo di un paesaggio o quello globalizzato di una metropoli, bensì quello della guerra, della morte, delle atrocità, come l'Afghanistan negli anni più terribili della sua storia.
Il racconto comincia con un dialogo tra Mariam e la madre, Nana. Sin da subito si scorge la sconfitta nei toni della madre che non fa altro che trasmettere paura e disillusioni a Mariam. A riguardo, la frase che più mi ha trasmesso brividi è stata quella di Nana rivolta alla figlia quando quest'ultima le disse che voleva studiare:
"E' il nostro destino, Mariam. Di donne come noi. Noi sopportiamo. Non abbiamo altro. Capisci? E poi a scuola rideranno di te...".
Il racconto continua con una serie di eventi, tra cui la fuga di Mariam per raggiungere il padre che apparentemente si vergogna di lei, in quanto è una figlia nata fuori dal matrimonio e il ritrovamente del corpo della madre che penzolava da un albero al suo rientro. Eventi che segneranno per sempre la vita di Mariam, la quale, rimasta sola, si troverà a sposare un uomo di oltre trentacinque anni di differenza.
Entrerà a far parte della storia la dolce Laila. Nel libro scopriremo la sua voglia di istruirsi, di portare orgoglio ai suoi genitori, i quali moriranno prematuramente a causa di un'esplosione nella loro abitazione, e la sua tenera, ma frastornata storia d'amore con Tariq.
Affronteremo due storie differenti, ma vicine. Una all'insegna dell'annullamento di se stessa e delle quotidiane violenze da parte del marito; l'altra di una vita spezzata e costretta a cedersi al matrimonio con un uomo per il quale non prova nulla, ma che, alla fine, riuscirà ad uscirne grazie al coraggio.
Storie d'amore ed odio, di frustrazione e speranza.
Storie che non potranno che coinvolgervi e arricchirvi.
Storie che vi cambieranno per sempre e vi faranno crescere.
Nei tre giorni in cui ho letto questo libro fremeva in me la voglia di entrare in quelle meravigliose case, rese tali dalla presenza di Mariam e Laila; vivere le avventure di Laila con Tariq o con i propri genitori. Ho provato la sofferenza di Mariam e il dolore di Laila. Ho vissuto i loro brividi e le loro paure. Sono stati tre giorni intensi, con la voglia di entrare nelle loro vite e COMPRENDERE. Tutti dovremmo conoscere e capire queste realtà.
Grande ammirazione!
"Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri"
